mare al mattino

 Ci sono deserti e mari e oceani. Spazi infiniti, vuoti pieni di desideri, paure, attese. 
Ci sono persone obbligate ad affrontare tali distese per raggiungere un altrove fatto di speranza, fede, ignoto. Altre decidono volontariamente, spinte dalla stessa ricerca. La libertà, la voglia di riuscire, la sopravvivenza.
Vite in cui speranza e disperazione cieche si confondono, si mescolano tra le dune e le onde, dove finisce il deserto, dove finisce il mare.

Chi guarda ai margini respinge, non capisce, la sete, la fame. Di un luogo che si vorrebbe poter chiamare casa. Da un luogo che si vorrebbe poter chiamare ancora casa.

C’è chi affronta tutto questo fisicamente, li chiamiamo stanieri o immigrati, più spesso profughi, ancor peggio clandestini. Ma c’è anche chi sentiamo più vicino a noi, che questo viaggio lo compie con la mente: spazi infiniti di solitudine incompresione e disperazione magistralmente  celate dietro un’apparenza forzata, eppur così rassicurante, per quelli che sono gli altri.

Così lontani, eppur forse così vicini.

Intervista col vampiro

 Ci sono libri
che non si penserebbe mai di leggere; ma non sempre si segue il pensiero: a volte c’è bisogno di ascoltare il cuore. Il mio cuore in questi mesi ha bisogno di certezze, niente sorprese, niente scherzi. Niente colpi di scena. Solo la sicurezza che tutto è come lo conosci. Camminare su un terreno stabile, dove tutto si puó controllare: anche (e soprattutto) le emozioni. Continua a leggere

I pilastri della terra



Da oggi scrivo per te. Perché so che non vedevi l’ora di leggermi per cogliere nuove sfumature del mio intimo, tu che mi conoscevi così bene. In verità ho sempre scritto consapevole che mi avresti letto, tu che hai sempre amato il mio modo di scrivere nonostante la schiettezza dei contenuti. E allora lo dico meglio: da oggi continueró a scrivere per te. 

I pilastri della terra di Ken Follet mi hanno accompaganata per un lungo e importante tratto della mia vita, e benché per molto tempo non abbia compreso il senso della mia lentezza nel leggerlo e la mia strenua riluttanza a cominciare qualsiasi altro testo, ora il perché mi è chiaro: ció che ha descritto tanto dettagliatamente Follet non è altro che la vita. E in una vita ci sono momenti meravigliosamente felici e pieni di luce ed altri terribilmente cupi e tristi, e spesso questi momenti si intersecano tra loro, rendendo l’esistenza così magica e misteriosa da rimanere un po’ intontiti.

Un libro che ho potuto apprezzare in oltre un anno di lettura, in cui la prima metà è pesata come un macigno, mentre la seconda metà mi è parsa acqua fresca. Ed è così, sempre: non c’è una vita più interessante di altre, ci sono momenti intensi avvolti da lunghi momenti di calma piatta. E io spero di ritornare presto nella bambagia della vita di tutti i giorni, perché a volte alcune esperienze sono più forti di altre.

E niente sarà mai più come prima, nel bene e nel male.

Come lacrime nella pioggia

come lacrime nella pioggiaL’India mi rincorre, almeno nei libri. Mi cade addosso sempre per caso, ed è sempre una scoperta.
Questa volta mi è scivolata tra le mani grazie a Sofia Domino, autrice del romanzo Come lacrime nella pioggia, che punta i riflettori sulla condizione femminile in India. Continua a leggere

La verità sul caso Harry Quebert

20140728-135522-50122093.jpgInsonnia. Di quella potente che ti tiene ad occhi spalancati nelle ore più lunghe della notte. Mi giro e mi rigiro nel letto per un numero imprecisato di volte, la stanchezza sfinisce il mio corpo ma non la mia mente, vigile, sveglia. Troppo. Continua a leggere

Le vergini suicide

le vergini suicideDovrei leggere solo di arcobaleni e palloncini colorati. Perché in uno stato d’animo come il mio, in cui tutto è difficile ma senza una ragione, non dovrei appesantirmi ulteriormente. Eppure, per quella malsana logica inspiegabile che mi rende ansiosa e scontrosa in quello che la maggior parte della gente definisce come ” il periodo più bello della mia vita”, o meglio così dovrebbe essere- dicono, mi ritrovo a leggere libri tutt’altro che dolci, dalla potenza sconvolgente e disarmante. Continua a leggere