Kafka sulla spiaggia

HarukiMurakami_kafka    Sono una a cui capita di dare seconde possibilità, soprattutto agli autori che non mi convincono e con i quali non ho avuto il classico “amore a prima lettura”. Per caso, e per fortuna, ad Haruki Murakami ne è toccata addirittura una terza: dopo una lettura non appassionante di Norwegian Wood, ed una a dir poco straziante di 1Q84 (di cui potete trovare memoria qui), è toccato a Kafka sulla spiaggia. Continua a leggere

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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

il centenarioSono libera. Mi sento libera. Come dopo aver scalato una montagna ed averla ridiscesa, dopo un lungo viaggio durato un anno, un’impresa per me epica, intensa e stimolante conclusa con successo e che porta con se una scia di profonda soddisfazione e senso di pienezza. Continua a leggere

La figlia del boia e il monaco nero

la_figlie_del_boiaHo aperto dopo mesi la mia libreria di Anobii. E, volente o nolente, ho dato una sbirciata alle statistiche…ebbene, sono rimasta scioccata. Quest’anno ho letto 9 libri. Nove. L’anno scorso sono stati 44 (potere del pendolarismo). Di questi nove libri meno della metà sono di autori italiani, e solo uno- mi pare – è stato coronato dalle cinque stellette. In sintesi: non conosco gli autori italiani, ho letto pochissimo e libri flosci che non mi hanno entusiasmato per niente. Il 2013 mi lascia affamata di libri densi e pregni, gustosi, di quelli da lasciare il corpo la mente e il cuore pieni, sazi. Per questo forse mi sono dedicata al cibo, quello vero (se ci fosse bisogno di ulteriori giustificazioni fittizie per le mie abbuffate). Continua a leggere