Di libri lasciati a metà (ma anche dopo 10 pagine)

Una volta era un mio dovere morale finire assolutamente i libri che iniziavo. Mi costringevo strenuamente a leggere pagine indigeribili con una caparbietà cieca, che se avessi avuto mai la stessa costanza per una delle qualsiasi diete che ho tentato di seguire nel corso della mia vita a quest’ora avrei sicuramente risolto i miei perenni problemi di peso. Continua a leggere

Annunci

Senza coda

Senza coda sono le lucertole che caccia Pietro: metà buone, metà cattive. Come le persone che ama e che gli sono vicino, alcune buone, alcune cattive. E spesso un bambino vede solo le prime. Continua a leggere

Kafka sulla spiaggia

HarukiMurakami_kafka    Sono una a cui capita di dare seconde possibilità, soprattutto agli autori che non mi convincono e con i quali non ho avuto il classico “amore a prima lettura”. Per caso, e per fortuna, ad Haruki Murakami ne è toccata addirittura una terza: dopo una lettura non appassionante di Norwegian Wood, ed una a dir poco straziante di 1Q84 (di cui potete trovare memoria qui), è toccato a Kafka sulla spiaggia. Continua a leggere

Nebbia – Scones salati

nebbiaNebbia di Ivano Mingotti è un romanzo difficile, sospeso, veloce eppure irrimediabilmente statico. Almeno questo è quello che ho sentito. Addentrarsi nella Nebbia di Ivano non è facile; è fredda, irrigidisce, e sconforta. Ma non solo. Continua a leggere

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

il centenarioSono libera. Mi sento libera. Come dopo aver scalato una montagna ed averla ridiscesa, dopo un lungo viaggio durato un anno, un’impresa per me epica, intensa e stimolante conclusa con successo e che porta con se una scia di profonda soddisfazione e senso di pienezza. Continua a leggere