Di mancanza (e) di libri

Penso spesso come se stessi scrivendo, e quando poi provo a scrivere le parole fuggono via.

Non leggo da molto tempo, o meglio, non leggo un libro intero da molto tempo. Ne ho aperti e cominciati diversi, ma ogni volta le pagine pesano come macigni e le lettere scorrono vuote, sole, una dopo l’altra senza prendere forma di parole. Il tempo è cambiato. In realtà lui scorre sempre inesorabile, non si ferma, và per la sua strada: è che non lo voglio più vedere.

Io sono cambiata nei confronti del tempo. Dovrei riprendermelo, rincorrerlo, viverlo – la verità è che non mi interessa. Si dice ci sia un tempo per ogni cosa, il mio è il tempo del dolore, un dolore che mi accompagnerà per sempre, nel tempo.

E non c’è spazio per altro- ancora: puoi provare a vivere, puoi provare a respirare, avere giornate intense, puoi anche ridere e avere momenti felici, ma lui è lì – sempre, per sempre- e lo sai che non andrà più via. Puoi sembrare forte, piangere di nascosto il più delle volte, puoi vivere come se niente fosse, a guardarti da fuori: ma lo sai che non è così. Il tempo è scaduto, la vita non sarà mai più la stessa, non c’è spazio per i libri, non puoi più fuggire dalla realtà.

Non bastano l’amore, i sogni, i progetti, non basta sapere che faresti qualsiasi cosa e sapere che hai anche provato a farla; il tempo (la vita) non si ferma. E l’unica cosa che rimane è il senso di impotenza- quello vero, quello che non ti fa respirare e fa cadere le braccia, quello di quando non ti rimane nemmeno la speranza – e il dolore, totale, quello che taglia il cuore in mille pezzi ogni giorno, ogni momento, per il resto della tua vita.

In realtà rimane anche l’amore, immenso, che non si sa come riesce sempre a farmi dire grazie quando penso a te. Perché se oggi e sempre proveró questo dolore è grazie all’amore grande che provo per te, e che tu hai provato per me, e che nessuno ci porterà mai via, nemmeno il tempo.

Annunci

3 thoughts on “Di mancanza (e) di libri

  1. Mi sono commossa molto. Come sempre scrivi molto bene e le emozioni e i pensieri sono gli stessi che provo io.

  2. tutto vero..forse cambiare punto di vista può aiutare un po’…..e puó
    “accompagnarti per certi angoli del presente che fortunatamente diventeranno curve nella memoria..”
    un abbraccio
    tobia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...