Nebbia – Scones salati

nebbiaNebbia di Ivano Mingotti è un romanzo difficile, sospeso, veloce eppure irrimediabilmente statico. Almeno questo è quello che ho sentito. Addentrarsi nella Nebbia di Ivano non è facile; è fredda, irrigidisce, e sconforta. Ma non solo.

La Nebbia di Ivano ti rapisce. Dapprima con grande fatica, devi affettarla a fondo per riuscire a proseguire, per riuscire a superare la prigione dei punti fermi dopo le parole. Parole rinchiuse, che non respirano, non vedono oltre, annaspano, si ripetono. Punti che si susseguono, veloci, rapaci, vogliono sovrastare ogni termine, sedare ogni tentativo di avanzare, trattenere ogni spiraglio di libertà.

E prima ancora che entrare nella storia, nella trama, entri in contatto con la forma, rude, fredda e senza scampo. Non hai tempo di abituarti, ci sbatti così, come la nebbia che arriva all’improvviso e ti avvolge, non vedi niente, vuoi solo uscire, una parola alla volta, un punto alla volta.

Ma col passare del tempo, con lo sfogliare delle pagine, la nebbia non si dirada, ma i tuoi occhi si adattano, il ritmo prende una cadenza che sì, ha un senso. Cominci a girare, nella nebbia. Scopri un senso, scopri che il freddo, l’umidità e l’attesa sono trame di un maglione che per poco puoi indossare.

E proprio perché insolito e audace, il libro di Mingotti mi sembra adatto per apportare una piccola novità alle mie non recensioni: come ben evidenzia il titolo del bolg, vista la mia passione sbandierata per la lettura e la cucina (quella che si mangia, non che si prepara), da oggi in poi assocerò a ogni libro un piatto che me lo ricorda. Il piatto sarà corredato da un link per la ricetta, e il sogno, un giorno, è quello di creare gruppi di lettura che non parlino solo dei libri letti, ma che si ritrovino per mangiare insieme i piatti che questi ispirano.

sconesNebbia in particolare mi ha riportato alla mente i finger food: brevi frasi o singole parole separate da un punto, sono un piatto piccolo che si conclude in un sol boccone, un punto dopo l’altro, una focaccina dopo l’altra.
Ecco quindi la ricetta degli Scones salati di Cucchiarando…in cucina con le Friends; delle piccole focaccine salate tutte con diverse farciture, dal prosciutto alla zucca, che rendono perfettamente l’idea di ciò che ho provato, e che avrei voluto avere a portata di mano, e di bocca, durante la lettura di Nebbia.
E voi, lo avete letto? quale piatto vi ha ispirato?

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6 thoughts on “Nebbia – Scones salati

  1. Ciao! Scusa il ritardo… Grazie per aver scelto la nostra ricetta!!! 🙂
    Ottima l’idea dell’abbinamento libri – ricette!
    Complimenti!!!

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